L'IEO DI VERONESI SCOPRE SEGRETO DELLE STAMINALI DEL CANCRO

: L'IEO DI VERONESI SCOPRE SEGRETO DELLE STAMINALI DEL CANCRO (3)


(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Studiando il tumore della mammella nei topi - spiega all'ADNKRONOS SALUTE Angelo Cicalese, co-autore dello studio insieme a Giuseppina Bonizzi - abbiamo osservato appunto che le cellule staminali tumorali, a differenza di quelle normali, si moltiplicano in modo simmetrico. Esaminando poi topi privi del gene onco-soppressore p53, abbiamo visto che l'assenza della proteina codificata da questo gene portava anch'essa a un'espansione simmetrica delle staminali. Una moltiplicazione di tipo tumorale".

A questo punto "abbiamo deciso di valutare l'effetto di un farmaco in grado di riattivare la proteina p53, che nel tumore e' inibita - continua lo scienziato - e abbiamo verificato che in vitro il farmaco riusciva a ripristinare la divisione asimmetrica (non tumorale), mentre in vivo (nel topo) era in grado di ridurre il volume del cancro".

Il ricercatore invita alla cautela. "Non e' possibile prevedere con precisione quando si potra' passare agli studi sull'uomo - precisa - Possiamo stimare un periodo compreso fra 5 e 10 anni. Ma il problema e' che la sostanza utilizzata ha una sintesi molto lenta", aggiunge. La speranza, insomma, e' che l'industria farmaceutica riesca a bypassare questo ostacolo tecnico. Oppure, in alternativa, che possa mettere a punto composti con attivita' simile, ma di piu' facile sintesi. Farmaci che, puntualizza Cicalese, "sarebbero comunque utilizzabili nei tumori in cui la proteina p53 e' presente in forma 'wild' (non mutata). Cosa che si verifica nel 50% circa delle forme tumorali", conclude.